23,24 Giugno 2026, una due giorni dedicata alla solidarietà, allo sport inclusivo e alla beneficenza ha visto protagonista il Principe Gran Maestro Emanuele Filiberto di Savoia in Valle d’Aosta, tra Courmayeur, Nus e Aosta, in un’iniziativa rivolta ai ragazzi con disabilità mentali e alle persone con sindrome di Down.
L’evento è stato organizzato dalla Delegazione della Valle d’Aosta degli Ordini Dinastici, guidata dal Delegato Comm. Giovanni Girardini, e ha avuto come obiettivo la raccolta fondi per l’acquisto di un mezzo di trasporto attrezzato destinato alle attività dei ragazzi dell’Associazione Sharks in Life. La serata di beneficenza ha permesso di raccogliere circa 12.000 euro, contribuendo in modo significativo al raggiungimento del progetto.
La visita è iniziata a Courmayeur, dove il Principe ha partecipato alla Santa Messa in suffragio di Re Umberto II e della Regina Maria Josè e a momenti istituzionali e di incontro con la comunità locale alla presenza del sindaco Roberto Rota e del Presidente del Consiglio Regionale Stefano Aggravi, culminati in una cena di beneficenza che ha rappresentato il cuore della raccolta fondi. L’iniziativa ha registrato una forte partecipazione, confermando l’attenzione del territorio verso i progetti di inclusione sociale.









Il giorno successivo l’evento si è spostato a Nus, presso un centro specializzato in ippoterapia, dove i ragazzi hanno preso parte ad attività a cavallo e a dimostrazioni equestri e dove il sindaco Camillo Rosset ha accolto il Principe a nome della comunità. L’ippoterapia ha rappresentato uno dei momenti più significativi del programma, offrendo un’esperienza di crescita, relazione e supporto terapeutico.



Nel pomeriggio la giornata si è conclusa ad Aosta con una partita di baskin, disciplina sportiva inclusiva ispirata alla pallacanestro che consente la partecipazione congiunta di atleti con e senza disabilità. L’incontro, disputato al Pala Miozzi, ha coinvolto squadre già sostenute dalla Delegazione valdostana, trasformandosi in un momento simbolico di sport e integrazione.




L’intero progetto ha posto al centro l’inclusione delle persone con disabilità e dei giovani con sindrome di Down, puntando non solo alla raccolta fondi ma anche alla sensibilizzazione della comunità. Il contributo della beneficenza permetterà di garantire maggiore autonomia negli spostamenti dei ragazzi e continuità alle attività educative e sportive.


La presenza del Principe Gran Maestro ha conferito ulteriore visibilità all’iniziativa, sottolineando il valore della solidarietà concreta e del coinvolgimento diretto delle istituzioni. Una due giorni che ha unito sport, terapia e beneficenza in un unico messaggio: l’inclusione si costruisce attraverso gesti reali e condivisi.
Un ringraziamento particolare va alla cantoria della Valdigne che ha animato la Santa Messa, all’associazione bandistica che ha eseguito gli inni d’Italia, la Marcia Reale e, su invito del Principe, l’inno della Valle d’Aosta Montagnes Valdôtaines. Si ringraziano inoltre le associazioni di Courmayeur in costume tradizionale, “Les Beuffons” e il gruppo folkloristico “Les Badochys”, che ha colto l’occasione per celebrare i 70 anni dalla propria fondazione.


