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ELEGANTE PRESENTAZIONE DEL VOLUME “I SAVOIA A FOSSANO, UN LEGAME OLTRE IL TEMPO 1316 -2016” PRESSO IL SONTUOSO PALAZZO DI VIA MERLO, ANTICA DIMORA DI MARIA VITTORIA DI SAVOIA CARIGNANO.

FOSSANO – Nell’elegante e sontuoso palazzo di via Merlo a Fossano, che fu edificato ed abitato dalla Principessa Maria Vittoria di Savoia Carignano, ava degli ultimi Re d’Italia, la presentazione del volume “I Savoia a Fossano: un legame oltre i secoli (1314-2016)”.

Impeccabili anfitrioni dell’evento i proprietari del palazzo, l’avvocato Alida Manfredi ed il dottor Guido Botto.

Proprio l’avvocato Manfredi ha fatto le presentazioni dovute ragguagliando i presenti prima sulla storicità del palazzo e poi sulla biografia, riportata in parte nell’opera collettanea presentata, della Principessa Maria Vittoria di Savoia Carignano, di cui si è percepita discorsivamente una indiscussa presenza metafisica, spaziando anche in un’aneddotica personale, ancora oggi sconosciuta alla maggior parte del pubblico.

Successivamente ha dato la parola ai relatori del precedente convegno e autori del volume collettaneo, i quali hanno preso la parola, per i relativi interventi.

Hanno parlato il dottor Carmelo Cataldi, il dottor Eugenio Buffa di Perrero, Andrew Martin Garvey, il dottor Giovanni Seia ed il dottor Marco Di Bartolo.

Nell’occasione ha preso la parola anche l’avvocato Anna Mantini, consigliere comunale di Fossano, peraltro moderatrice del precedente convegno di novembre e già figura storica e antesignana delle lotte per la parità di genere sia a Fossano che in tutto il Piemonte, la quale ha illustrato la portata soggettiva e rivoluzionaria delle Principesse Bona di Savoia e Maria Vittoria di Savoia Carignano rispetto al proprio contesto storico e sociale.

Erano presenti, come invitati, il presidente della Cassa di Risparmio di Fossano Gianfranco Mondino, nonché il direttore dell’Archivio Storico del Comune di Fossano Luca Bedino e Rossella Fiorillo, direttrice dell’Archivio Storico Diocesano di Fossano, il cui contributo storico e bibliografico è stato di eccezionale importanza, soprattutto per la ricerca documentale.

Un ringraziamento per la riuscita della serata è stato riconosciuto ai diretti collaboratori del dottor Carmelo Cataldi, Renata Negri e Alberto Valle.


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