Skip to content

SACRA SINDONE, INDAGINE MODERNA SULL’ANTICO MISTERO. CONFERENZA DELLA PROF.SSA EMANUELA MARINELLI PRESSO IL COMPLESSO MONUMENTALE SANTO SPIRITO IN SASSIA A ROMA

ROMA – A chiusura dell’Anno Giubilare della Misericordia, Sabato 26 Novembre si è tenuta a Roma presso la Sala del Commendatore sita nel Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia, la conferenza “Sacra Sindone: indagine moderna sull’antico mistero” della sindologa prof.ssa Emanuela Marinelli.

L’evento, patrocinato dai Piemontesi a Roma, dall’Associazione Abruzzese di Roma, dalla Rome Accueil, dall’AIDE – Associazione Italiani d’Egitto, dall’ASUS – Accademia di Scienze Umane e Sociali, da Aristocrazia Europea, dagli Ordini Dinastici Casa Savoia e dall’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, è stato organizzato dall’ASL ROMA 1 e dallo Studio Scopelliti-Ugolini.

Ha fatto gli onori di casa la dott.ssa Maria Alba Stigliano, direttore del Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Santo Spirito in Sassia, che portando i saluti del dott. Angelo Tanese, direttore generale ASL Roma 1, ha illustrato la storia della Sala del Commendatore e dei suoi preziosi affreschi.

A seguire il giornalista Rai Enrico Morbelli, presidente dei Piemontesi a Roma che, dopo aver salutato i presenti anche a nome del neo eletto presidente d’onore ministro Enrico Costa, ha spiegato il profondo legame tra i Piemontesi e la Sindone. Quindi il prof. Gaspare Mura, presidente dell’ASUS e prof. emerito di filosofia presso la Pontificia Università Urbaniana, che ha moderato gli interventi della prof.ssa Emanuela Marinelli con “Sacra Sindone: indagine moderna sull’antico mistero”; della dott.ssa Rita Libertini con “Gesù, la storia e le fonti”; e del prof. Mario Dal Bello con “I volti di Cristo nell’arte ispirati alla Sacra Sindone”.

Esposta in sala una copia, a grandezza naturale, della Sindone stessa. Tra i 120 ospiti anche l’avv. Alfonso Marini Dettina, delegato per il Lazio degli Ordini Dinastici della Real Casa Savoia, insieme con alcuni membri della Guardia d’Onore del Pantheon, diversi studiosi ed esponenti religiosi.


 

condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su whatsapp