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IL RITO IN MEMORIA DI S.M. LA REGINA ELENA, AMATA BENEFATTRICE DELLA CITTA’ DI MESSINA.

Si è celebrata nello splendido scenario della Chiesa dello Spirito Santo di Messina, legata alla memoria del santo del “Rogate Evangelico”, Annibale Maria Di Francia, la Santa Messa in suffragio della Regina Elena, benefattrice della Città di Messina all’indomani del tremendo terremoto del 28 dicembre 1908

L’evento, in ricordo del 65 ° anniversario della scomparsa  della Sovrana e del 80° della concessione della Rosa della Cristianità da parte di S.S. il Papa Pio XI , è stato promosso dal Vicariato di Messina degli Ordini Dinastici di Casa Savoia retto da Don Andrea Di Paola, uff. OSSML, e ha visto la partecipazione delle Dame e dei Cavalieri sabaudi provenienti da tutta la regione con il Delegato Magistrale Gr. Uff. Francesco M. Atanasio. Presenti anche la Delegazione Gran Priorale di Messina del SMOM con il Conte Don Carlo Marullo di Condojanni, i Convegni di Cultura Maria Cristina di Savoia con la vice presidente Eleonora Chiavetta Di Giovanni, il dott. Santi Consolo, Capo del Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria, l’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon con il Consultore nazionale, gli Ispettori e le  delegazioni provinciali  della Sicilia e della Calabria, il Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, il rappresentante del Magnifico Rettore dell’Università di Messina, l’Associazione Amici del Montenegro, l’antica Arciconfraternita dei Verdi oltre a un copioso concorso di cittadini.

L’Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie Sorella Monica Dialuce Gambino ha fatto da madrina al Labaro vicariale portato solennemente in processione all’offertorio e benedetto dal Mons.   Cesare Di Pietro, Vicario Generale dell’Arcidiocesi Metropolitana, che ha recato il saluto di S.E. l’Arcivescovo di Messina.

Il momento celebrativo è proseguito presso il salone dell’Istituto delle Figlie del Divino Zelo,  dove le virtù della seconda Regina d’Italia, spesasi personalmente per il soccorso delle popolazioni siciliane e calabresi e per la ricostruzione delle città dello Stretto, sono state rievocate dal Vicario di Messina e dal Conte Marullo di Condojanni e dalla Rev.da Madre Superiora suor Ambrosina (F.D.Z.).

Dopo la lettura del messaggio di saluto inviato da S.A.R. il Principe Vittorio Emanuele, Duca di Savoia e Principe di Napoli, si è mosso un lungo corteo dalla Chiesa dello Spirito Santo per raggiungere Largo Seggiola ove nel 1960, in segno di ringraziamento, la Città di Messina fece erigere un monumento alla Regina Elena, unico in Italia, per deporvi un omaggio  floreale. Poste Italiane ha concesso un apposito annullo filatelico per una cartolina celebrativa dell’evento realizzata dal Vicariato degli OODD di Messina.

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